Morto Sergio Satti, esule di Pola, dirigente e decano dell’ANVGD di Udine
È mancato il 1° luglio 2026 l’ingegnere Sergio Satti, esule istriano e componente del Comitato Esecutivo di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD). “Se ne è andato un decano e un pilastro del nostro Comitato, questa è proprio una giornata triste” – ha detto la dott.ssa Bruna Zuccolin, presidente dell’ANVGD di Udine, oltre che consigliere nazionale del sodalizio.
Satti era nato a Pola il 17 settembre 1934. Dopo l’esodo fu una figura di riferimento della comunità giuliano-dalmata a Udine, dove è deceduto. È stato vicepresidente del comitato di Udine dell’ANVGD dal 1987 al 2015, ai tempi della presidenza dell’ingegnere Silvio Cattalini, esule di Zara.
Durante un Trekking del Ricordo a Udine l’ingegnere Sergio Satti, disse ai numerosi partecipanti: “La mia famiglia è venuta via da Pola e nel resto dell’Italia non è che abbiamo ricevuto una buona accoglienza, a scuola al liceo a Bolzano mi davano del fascista, invece in Friuli alla mia fidanzata i familiari dissero: ‘No te sposerà mica un profugo! – Ma lui studia ingegneria. – Ah, beh allora’. Poi sul lavoro quando insegnavo all’Istituto Tecnico Industriale ‘Arturo Malignani’ di Udine, certi colleghi mi guardavano in cagnesco perché, in quanto profugo, ero passato davanti a loro nelle graduatorie d’insegnamento, però la mia famiglia aveva perso la casa di Pola e il patrimonio consegnato ai titini, come danni di guerra, validi per tutta l’Italia e il governo mi ha restituito si e no il 15 per cento del valore economico perso”.

Satti era molto attivo nell’associazionismo durante le cerimonie religiose, patriottiche e per il Giorno del Ricordo. Andava a parlare nelle scuole dell’esodo giuliano dalmata. Nel 2023 al Liceo scientifico “Niccolò Copernico” di Udine volle parlare di un fatto riguardante suo zio Cleva. “A Barbana d’Istria, mio zio Ugo Cleva aveva sposato una donna croata – raccontò Satti – dopo l’8 settembre 1943, i titini l’hanno preso prigioniero con altri venti italiani e caricato su un camion per Pisino, è tornato solo lui perché un commissario politico disse che, anche se era italiano, ‘me ga sempre parlà in croato’. Tutti quegli altri, ‘mi penso, che i li gà copai in foiba’. Prima di Udine la mia famiglia era al Centro raccolta profughi di Laives, in provincia di Bolzano, in una caserma per 3 mila esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia, che non è nemmeno segnata nell’elenco dei Campi profughi fatto dagli studiosi”.
Vedovo di Gabriella, Satti lascia nel dolore i figli Sandro con Lorena e Paola con Alberto, oltre alle nipoti Matilde e Francesca, i familiari tutti e molti soci dell’ANVGD che l’hanno conosciuto ed apprezzato per le sue doti di umanità, di pacatezza e di rigore storico. I suoi funerali si terranno nella Chiesa del Cimitero Monumentale di Udine martedì 7 luglio 2026 alle ore 10,30., i familiari tutti e molti soci dell’ANVGD che l’hanno conosciuto ed apprezzato per le sue doti di umanità, di pacatezza e di rigore storico. I suoi funerali si terranno nella Chiesa del Cimitero Monumentale di Udine martedì 7 luglio 2026 alle ore 10,30.

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Testo di Elio Varutti, del Consiglio esecutivo dell’ANVGD di Udine. Networking a cura Sebastiano Pio Zucchiatti e E. Varutti. Lettori: Bruna Zuccolin e Bruno Bonetti. Fotografie di Sergio Satti e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine. – orario: da lunedì a venerdì ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin, che fa parte pure del Consiglio nazionale del sodalizio e, dal 2024, è Coordinatore dell’ANVGD in Friuli Venezia Giulia. Vice presidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web: https://anvgdud.it/


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