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Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato Udine | esodo giuliano dalmata
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Ago 15 2026

I bambini del Campo profughi tornano in visita a Laterina, accolti dal Comune

“Nel rivedere ciò che resta delle baracche ho provato tanta emozione – ha detto Giuseppe Mazzorana, nato in Campo profughi di Laterina nel 1954 – e ricordo le cose di quando si era piccoli, in fondo ai capanni gli istriani tenevano un orto e giardino, c’erano tanti fiori di camomilla con un gran profumo, non ho mai più sentito tutta quella buona fragranza”. Sua mamma Maria, dal 1953, era l’infermiera e l’ostetrica del Campo fino al 1958, quando fu loro assegnata una casa popolare a Scandicci, vicino a Firenze. I...

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Lug 20 2026

Tony Perini, di Capodistria, è spirato in Canada. Coniò il motto: Ierimo, semo e saremo

Era nato in Italia il 20 gennaio 1941, figlio di Mario e Rina Zlatich. Antonio Perini, detto “Tony”, è deceduto il 18 luglio 2026 a Chatham, nell’Ontario, in Canada, dov’era esule. Antonio nacque a Capodistria, provincia di Pola, ed era il secondogenito di tre figli. Nel 1947, col trattato di pace, la provincia dell’Istria fu ceduta alla Jugoslavia (ora Croazia e Slovenia). Per preservare la propria identità cattolica e italiana e per mantenere la libertà, migliaia di persone furono costrette ad abbandonare la terra d’origine e i propri beni, fuggendo...

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Lug 14 2026

Udine, alla festa dei patroni Santi Ermacora e Fortunato 2026 anche l’ANVGD

Nel Duomo di Udine il 12 luglio 2026 c’era anche una delegazione del Comitato provinciale dell’ANVGD, guidata dal professore Elio Varutti, con il labaro del sodalizio, in rappresentanza della Presidente Bruna Zuccolin. La solenne celebrazione religiosa dei Santi Ermacora e Fortunato è stata officiata dall’arcivescovo metropolita di Udine, monsignor Riccardo Lamba, diffondendo ai numerosi fedeli messaggi di speranza, con citazioni di Sant’Agostino e del Vangelo di Luca. In prima fila, tra molte autorità militari e civili, c’erano il sindaco Alberto Felice De Toni, la professoressa Paola Del Din, medaglia d’Oro al...

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Lug 09 2026

Il funerale di Sergio Satti, esule di Pola, apprezzato dirigente dell’ANVGD di Udine

Si è svolto il 7 luglio 2026 alle ore 10.30, nella Chiesa del Cimitero di San Vito a Udine, l’ultimo saluto all’ingegnere Sergio Satti, decano e dirigente dell’ANVGD di Udine. Il Diacono Lorenzo ha officiato il rito religioso assieme al Collaboratore Federico con canti e preghiere. Satti era nato a Pola il 17 settembre 1934. Dopo l’esodo al Campo profughi di Laives di Bolzano, fu a Udine, dove divenne ben presto un valido professionista e una figura di riferimento della comunità giuliano-dalmata in esilio. È stato vicepresidente del Comitato di Udine...

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Lug 05 2026

Livio Randich, di Pola, esule a Saronno, può emigrare in Australia, 1951

Perché scappare dall’Istria nel gennaio del 1947? “Il soggetto aveva incontrato numerose persone fuggite dalla Zona B jugoslava a causa delle persecuzioni da parte dei comunisti”. (“Subject had met numerous people who had escaped from Yugoslav’s zone “B” because of persecutions by communists”). A metà del Novecento furono oltre 70 mila i giuliano dalmati finiti in Canada, Australia, USA e in Sud America. Non si sa se effettivamente partì pure il protagonista di questa vicenda, avendo ricevuto il permesso dell’IRO di Milano per emigrare in Australia. Si chiamava Livio Randich, o...

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Lug 03 2026

Morto Sergio Satti, esule di Pola, dirigente e decano dell’ANVGD di Udine

È mancato il 1° luglio 2026 l’ingegnere Sergio Satti, esule istriano e componente del Comitato Esecutivo di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD). “Se ne è andato un decano e un pilastro del nostro Comitato, questa è proprio una giornata triste” – ha detto la dott.ssa Bruna Zuccolin, presidente dell’ANVGD di Udine, oltre che consigliere nazionale del sodalizio. Satti era nato a Pola il 17 settembre 1934. Dopo l’esodo fu una figura di riferimento della comunità giuliano-dalmata a Udine, dove è deceduto. È stato vicepresidente del comitato di Udine...

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Giu 06 2026

Le poesie sull’esodo istriano di Giuseppe Capoluongo, dell’ANVGD di Udine, raccolte in un libro

Il suo volume di liriche fa parte di un progetto educativo del Comune di Pasian di Prato, in provincia di Udine, col finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Si intitola “Memoria e ricordo” e ha coinvolto 61 allievi della terza media locale, oltre a Loredana Giudice, Dirigente scolastica della scuola “Bertoli” e al sindaco Juli Peressini.  “Pagine che raccontano un’epoca travagliata, incerta, complessa – ha scritto Juli Peressini – quasi un’intima confessione che, dopo anni di fermentazione, riesce finalmente a vedere la luce grazie alla sensibilità della penna del signor...

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Mag 30 2026

Affollamento al Villaggio giuliano di Udine per il Rosario della Rinascita, con l’ANVGD

Novità quest’anno nel condurre il Santo Rosario del Villaggio giuliano con letture sull’esodo giuliano dalmata, oltre a ricordare il tema della pace nelle famiglie e tra i popoli. È stato don Emmanuel, collaboratore della Comunità Pastorale di Udine Sud-Ovest, a proporre alcune poesie istriane e altri toccanti testi da una pubblicazione sul Giorno del Ricordo, a cura di Laura Brussi Montani, esule di Pola e consigliere dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce. È stata letta così la preghiera dell’orfano davanti alla Foiba di Vines e anche il testamento di...

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Mag 30 2026

Visita d’istruzione dell’ANVGD di Udine all’Arsenale di Venezia con Baissero

Lo scorso 10 aprile 2026, il Comitato di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con la collaborazione dell’Università della Terza Età “Paolo Naliato”, aveva organizzato una lezione sul tema della politica forestale della Serenissima, con particolare riguardo ai rapporti con l’Istria. Il relatore professore Pio Baissero, dopo aver proiettato il suo documentario “L’oro di Venezia”, aveva spiegato che, in seguito all’espansione degli Ottomani dopo la presa di Costantinopoli, si era sentita la necessità di potenziare la “flotta da mar” della Repubblica con un incremento notevole della cantieristica navale imperniata...

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