Il fotografo Battistella preso dai partigiani titini a Albona per fare la foto a Tito, 1944
“Sono entrati in casa a Albona, in provincia di Pola, era notte e avevano i fucili puntati, mi raccontavano in famiglia – ha detto Maria Geissa in Battistella – sarà stato il 1944, erano i partigiani titini e presero mio suocero che era Tullio Battistella, originario di Albona, lo portarono via perché volevano che facesse le foto a Tito, poi lo rilasciarono, perché doveva stamparle per la loro propaganda. Fu mia suocera a raccontarmi tutto”. Il fotografo Battistella si rese noto, negli anni ’30, per un servizio fotografico in Africa...
