I bambini del Campo profughi tornano in visita a Laterina, accolti dal Comune
“Nel rivedere ciò che resta delle baracche ho provato tanta emozione – ha detto Giuseppe Mazzorana, nato in Campo profughi di Laterina nel 1954 – e ricordo le cose di quando si era piccoli, in fondo ai capanni gli istriani tenevano un orto e giardino, c’erano tanti fiori di camomilla con un gran profumo, non ho mai più sentito tutta quella buona fragranza”. Sua mamma Maria, dal 1953, era l’infermiera e l’ostetrica del Campo fino al 1958, quando fu loro assegnata una casa popolare a Scandicci, vicino a Firenze. I...
