Search:
Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato Udine | Il venerabile istriano Egidio Bullesi ricordato a Grado e a Gorizia con l’ANVGD
21149
post-template-default,single,single-post,postid-21149,single-format-standard,edgt-core-1.0.1,ajax_fade,page_not_loaded,,hudson-ver-2.2, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,transparent_content,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive

Il venerabile istriano Egidio Bullesi ricordato a Grado e a Gorizia con l’ANVGD

Apr 25 2022

Il venerabile istriano Egidio Bullesi ricordato a Grado e a Gorizia con l’ANVGD

I dirigenti dell’ANVGD di Udine e di Gorizia hanno partecipato agli eventi dedicati al venerabile Egidio Bullesi, di Pola. Era presente Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia e già presidente dell’ANVGD della città isontina. Poi c’era la professoressa Maria Grazia Ziberna, presidente dell’ANVGD di Gorizia assieme a Maria Rita Cosliani, del Consiglio direttivo. Per l’ANVGD di Udine erano presenti Bruna Zuccolin, presidente del sodalizio e Bruno Bonetti vice presidente.

Domenica 24 aprile 2022 ha avuto inizio l’evento a Gorizia, presso la chiesa parrocchiale della Campagnuzza, che è la chiesa del “Villaggio dell’esule” con la Santa messa delle ore 10.30. Nel 93° anno dalla morte e 25° dalle dichiarate virtù eroiche di Egidio Bullesi, è stato esposto in chiesa e benedetto dal parroco il quadro ritraente il venerabile giovane di Pola, dono del Comitato Venerabile Egidio Bullesi e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato provinciale di Gorizia. A seguire, c’è stata l’apertura della mostra dedicata alla vita di Egidio Bullesi, Apostolo istriano dei giovani, che sarà visitabile fino a domenica.

Gorizia, 24 aprile 2022 – momento conviviale dell’ANVGD dopo l’inaugurazione della mostra sul venerabile Egidio Bullesi. In primo piano a sinistra Maria Rita Cosliani. Maria Grazia Ziberna, in blusa verde (presidente ANVGD Gorizia) e alla sua destra Bruna Zuccolin (presidente ANVGD Udine) di fronte a Bruno Bonetti suo vice presidente

Sull’isola di Barbana il 25 aprile mattina, con Barca da Grado (GO) alle ore 9.30 si è tenuto l’anniversario dal Transito del venerabile Bullesi, con processione. Nel santuario mariano alle 11 si è tenuta la Concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Ettore Malnati,  vicario episcopale e delegato della Diocesi di Trieste per le cause dei santi, presenti pure il sindaco e rappresentanze di istriani ed esuli; canti del Coro dell’Arcidiocesi di Gorizia diretto da don Francesco Fragiacomo. Nel pomeriggio, dopo il pranzo consumato insieme alla casa del pellegrino alle ore 14.30 si è svolta la riunione annuale del Comitato per la Beatificazione del Venerabile Bullesi, coordinato da Walter Arzaretti. Alla cerimonia del Santuario di Barbana “molto sentita e ben organizzata” hanno presenziato per l’ANVGD di Udine Giuseppe Capoluongo e Rosalba Meneghini, delegata dalla presidente Bruna Zuccolin, assieme al gruppo di Trieste. A Grado il Direttivo dell’ANVGD di Gorizia era rappresentato oltre che da Maria Rita Cosliani, da Alda Devescovi, con la fascia tricolore, in quanto delegata anche a rappresentare il sindaco di Grado.

Gorizia, 24 aprile 2022 con l’ANVGD e il sindaco Ziberna per il venerabile Egidio Bullesi

Il Pellegrinaggio di Grado – Il 25 aprile ricorre l’anniversario della morte del venerabile terziario francescano Egidio Bullesi, nato a Pola e ivi morto nel 1929. Le sue spoglie mortali sono conservate nella cappella posta a lato del Santuario della Madonna di Barbana situata nella laguna di Grado. Anche nella ricorrenza di quest’anno, il comitato per la causa di santificazione ha organizzato il pellegrinaggio sull’isola di Barbana, cui hanno aderito il gruppo della Famìa Ruvignisa di Trieste e gli istriani di Grado. Dopo la recita del Rosario davanti alla Cappella contenente le reliquie di Bullesi e successiva processione fino al Santuario, è stata celebrata la Santa Messa. Si è poi ritornati alla Cappella per la preghiera dei fedeli recitata da Rosalba Meneghini dell’ANVGD di Udine. Ha fatto seguito il corteo fino al cippo dedicato al Venerabile con deposizione di un omaggio floreale da parte dell’Associazione marinai di Carlino (UD). Poi c’è stato il pranzo nel locale ristorante dove il marito di Rosalba Meneghini, Giuseppe Capoluongo ha letto due sue poesie sulle vicende che hanno portato all’esodo di tanti istriano dalmati dalle loro terre natie. Una si intitola: Addio paese mio. Il pellegrinaggio si è chiuso con l’immancabile coro dei presenti che hanno intonato numerose canzoni rovignesi in un clima di intensa emozione rievocativa.

A Grado il Direttivo dell’ANVGD di Gorizia era rappresentato oltre che da Maria Rita Cosliani, da Alda Devescovi, qui con la fascia tricolore, in quanto delegata anche a rappresentare il sindaco di Grado

Me son partìa ma quanta nostalgia

e no posso star ad invertir la via

tocca lassarte o bella Istria mia

pel mondo vado esule e ramingo

e la cintola già mi ben me stringo

su la strada che a far oggi m’accingo.

Agito il fazzoletto che ho strizzado

dal bordo della nave con cui vado

non per piacer, ma sol per mio malgrado.

Non v’è speranza che dal cuor si sgombra

questa pena che l’animo m’ingombra

ed il doman di lacrime m’adombra

Ho abbandonato case e masserizie

vicoli e piazze per l’altrui ingiustizie

e delle terre tue le gran delizie.

Di questo cielo avrò triste rimpianto

accorato ti dedico il mio canto

cercando di tenere a freno il pianto.

Giuseppe Capoluongo, poeta dell’ANVGD di Udine

Santuario di Barbana, Grado (GO), 25 aprile 2022, si forma il corteo in memoria del venerabile Egidio Bullesi

Egidio Bullesi nacque nel 1905 a Pola, allora pertinenza dell’Impero Austriaco. All’inizio del primo conflitto mondiale la sua città venne dichiarata zona bellica e una parte della popolazione di origine italiana fu internata prima a Rovigno, poi a Graz.  Egidio, insieme alla madre e ai fratelli si trovò tra questi profughi, mentre il padre continuò a lavorare a Pola. Tra discriminazioni, angherie e soprusi, Egidio iniziò a conoscere la fame vera e a imparare a difendere la sua italianità. A 13 anni si ritrovò nuovamente a Pola, a cercar lavoro nel cantiere in cui lavorava il padre; malgrado la giovanissima età, grazie alla sua intelligenza si fece strada specializzandosi nel suo lavoro, recuperando gli anni scolastici persi da bambino. Tra il lavoro e lo studio, decise di far conoscere Gesù. Nel 1920 all’interno della Gioventù di Azione Cattolica e in seguito grazie alla predicazione del francescano Padre Tito Castagna, Egidio riscoprì un irrefrenabile desiderio di testimoniare la sua fede: a cominciare dal cantiere, ma anche in parrocchia, per strada, con i giovani.

Santuario di Barbana, Grado (GO), 25 aprile 2022, fedeli e autorità davanti al busto del venerabile Bullesi

Nel 1921, a 16 anni, di ritorno dal Congresso Nazionale per il 50° della Gioventù Cattolica a Roma decise di far nascere anche a Pola un gruppo Scout, da affiancare ai primi gruppi di Aspiranti formati dai ragazzi che lo seguivano ovunque, contagiati dal suo entusiasmo e dalla sua voglia di fare. Nel 1925 venne chiamato al servizio di leva in Marina, che per lui rappresentarono 25 mesi da vivere come apostolo. Congedato il 15 marzo 1927, iniziò a lavorare come disegnatore al cantiere navale di Monfalcone. La lontananza da Pola venne superata grazie alle opere di bene da fare tra i ragazzi, gli operai, nella San Vincenzo. Purtroppo tutto questo lo portò alla malattia, prima con febbre e bronchite, poi il ricovero per tubercolosi a fine agosto 1928. All’ospedale di Pola continuò la sua missione, evangelizzando la sofferenza, la malattia, il dolore e anche lo spettro della morte. Il voto di farsi frate in caso di guarigione non lo esonerò dal morire il 25 aprile 1929, a neppure 24 anni. La Chiesa ha già riconosciuto l’eroicità delle sue virtù, con la dichiarazione a venerabile del 1997; sono all’esame presunti miracoli per sua intercessione che dovrebbero portarlo definitivamente sugli altari.

Santuario di Barbana, Grado (GO), 25 aprile 2022, fiori e preghiere per il venerabile Bullesi, con Alda Devescovi, esule da Rovigno e con la fascia tricolore in rappresentanza di Claudio Kovatsch, sindaco di Grado

L’esempio di fede e carità eroiche di Egidio suggerisce di aiutare con tutto il cuore i nuovi profughi dell’Est a noi così vicino (Leopoli era parte fino al 1918 dell’Impero asburgico come Gorizia, Trieste, Pola) e di pregare per la pace in Europa.

Fonti: Parrocchia della Madonna della Misericordia in Campagnuzza (GO). Il Comitato Venerabile Egidio Bullesi e ANVGD Nazionale di Roma. Revisione dei testi a cura di Bruno Bonetti, Giuseppe Capoluongo e di Elio Varutti. Networking a cura Sebastiano Pio Zucchiatti e E. Varutti. Fotografie di Bruno Bonetti, Rosalba Meneghini, Giuseppe Capoluongo e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine.  – orario: da lunedì a venerdì  ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin. Vice presidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web:  https://anvgdud.it/

Santuario di Barbana, 25 aprile 2022, Rosalba Meneghini, al centro, in rappresentanza di Bruna Zuccolin, presidente ANVGD di Udine alle cerimonie per il venerabile Bullesi
Walter Arzaretti, coordinatore del Comitato per la Beatificazione del Venerabile Bullesi, al Santuario di Barbana, Grado il 25 aprile 2022
Ristorante dell’Isola di Barbana, 25 aprile 2022, un momento conviviale e di canti rovignesi
0 Comments
Share Post
varutti
alessandra@artmediadesign.it
No Comments

Post a Comment