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In Università presentato “Le nostre case”, libro di Paolo Marsich su Zara con l’ANVGD Udine

Feb 17 2026

In Università presentato “Le nostre case”, libro di Paolo Marsich su Zara con l’ANVGD Udine

C’è un grande interesse per il romanzo di Paolo Marsich sulla gente di Zara nella Seconda guerra mondiale. Nel pomeriggio del 10 febbraio 2026 alle ore 17 all’Università di Udine, nell’aula 2, in Palazzo Antonini, è stato presentato il libro dell’editore Pendragon “Le nostre case. Romanzo”, di e con Paolo Marsich, discendente di una famiglia dalmata che subì il dramma dell’esodo, per ricominciare da zero in Friuli. L’evento, rientrante nel programma del Comune di Udine per il Giorno del Ricordo, era a cura del Club UNESCO di Udine e dell’ANVGD provinciale.

Ha aperto l’incontro la professoressa Renata Capria D’Aronco, presidente del Club UNESCO di Udine, dando la parola a Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine, che ha portato i saluti del sindaco e ringraziato l’autore che ha voluto mettere in pubblico “un dramma di famiglia in una città come la nostra, dove passarono oltre cento mila profughi adriatici della Seconda guerra mondiale”. Dopo un cenno alle guerre del mondo attuale l’assessore ha voluto concludere sottolineando “l’importanza del multilateralismo, dei diritti e del senso della pace”.

Ha avuto la parola poi Bruna Zuccolin, presidente dell’ANVGD di Udine, che ha ringraziato l’assessore e il Comune di Udine per aver condiviso un programma per il Giorno del Ricordo ricco e variegato con cerimonie patriottiche, religiose e appuntamenti culturali come i Trekking del Ricordo e le conferenze nelle scuole o la presentazione di film e di libri sull’esodo giuliano dalmata per non dimenticare gli orrori della guerra e sviluppare sentimenti di pace.

L’introduzione del nuovo volume è stata a cura del professor Elio Varutti, del Comitato Esecutivo dell’ANVGD di Udine. “Il testo è così intimo che pare di entrare nel piccolo mondo antico – ha detto Varutti – o nei racconti di Caterina Percoto sugli oppressi dalla storia e si respira una grande nostalgia dalmata, ricca di etnie, croate, serbe, italiane, greche, albanesi, morlacche, bosniache, tedesche e ungheresi”. Nel libro di Marsich si avvertono “l’educazione asburgica, la guerra razzista del fascismo, persino la salsedine e la Seconda guerra mondiale con i 54 bombardamenti su Zara, per cancellarne l’italianità – ha concluso – fino alla fuga dalla città per l’esilio in Carnia e in Friuli, con cenni ai campi profughi di Trieste, di Udine e di Laterina, in provincia di Arezzo”.

In seguito il professore Alberto Vidon ha dialogato con l’Autore, che ha risposto spiegando come nacque il libro sotto forma di romanzo con attenti riferimenti storici, documentati dalle vicissitudini delle famiglie Bugatto, Bulat e Marsich. Si è capito lo spaesamento vissuto dai profughi rimasti senza casa e senza patria, privi di risentimenti o ostilità. Dal pubblico è intervenuta la professoressa Annalisa Vucusa, oriunda di Zara, per sottolineare i sentimenti di solidarietà incontrati dagli esuli, dopo le comprensibili prime difficoltà e il senso di dialogo voluto dall’ingegnere Silvio Cattalini, nato a Zara e presidente dell’ANVGD di Udine dal 1972 al 2017.

Alla fine c’è stato un affollato firma-copie. Hanno poi parlato Adriana Ronco Villotta  Giornalista,  Docente  di  Storia  dell’Arte,  Sostenitrice  del  Club  per  l’UNESCO  di  Udine  con  delega  in “Docenza in Storia dell’Arte”, sul tema:  “Giorno del Ricordo: arte, musica e letteratura”. Poi Alida Liberale, Artista, Maestra Artigiana, Fashion Designer, Socia del Club per l’UNESCO di Udine, ha letto con trasporto alcuni impegnativi testi poetici sulle foibe e sull’esodo giuliano dalmata. Ultimo intervento, infine, di Pietro Mastromonaco.

Progetto a cura di Bruna Zuccolin. Elaborazione e Networking di Elio Varutti e Sebastiano Pio Zucchiatti. Lettori: Bruna Zuccolin, Bruno Bonetti, Sergio Satti e i professori Elisabetta Marioni, Enrico Modotti e Marcello Mencarelli. Copertina: il tavolo dei relatori alla presentazione del libro di Paolo Marsich. Grazie a Alessandra Casgnola, Web designer e componente del Consiglio Esecutivo dell’ANVGD di Udine. Adesioni al progetto: Gruppo di ricerca sull’esodo giuliano dalmata, Udine.

Fotografie di Elio Varutti e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia n. 29 a Udine – orario: da lunedì a venerdì  ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin, che fa parte pure del Consiglio nazionale del sodalizio e, dal 2024, è Coordinatore dell’ANVGD in Friuli Venezia Giulia.  Vicepresidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web: https://anvgdud.it/

Messaggero Veneto 23.1.2026
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varutti
alessandra@artmediadesign.it

Sociologo, con perfezionamento in Storia all'Università di Udine, Elio Varutti ha pubblicato: "Rimembranze di Zara italiana. Antologia con scritti di Franca Balliana Serrentino, Sergio Brcic, Ettore Daddi, Ulisse Donati, don Giovanni Lovrovich, Bruno Stipcevich e altri", Udine, ANVGD Comitati Provinciali di Udine e di Pordenone, 2025.

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