Giorno del Ricordo a Tarcento 2025, con i libri e l’ANVGD di Udine
È stato un Giorno del Ricordo dedicato alla letteratura quello svoltosi a Tarcento venerdì 7 febbraio 2025 alle ore 18 preso la Biblioteca comunale. Ha aperto la serata culturale Silvia Fina, assessore al turismo, alla promozione dei siti storici e naturalistici e della Biblioteca Comunale del Comune di Tarcento. Bruno Bonetti, vice presidente dell’ANVGD di Udine, ha portato il saluto di Bruna Zuccolin, presidente del sodalizio degli esuli. È intervenuta anche la professoressa Renata Capria D’Aronco per il Club Unesco di Udine, elogiando l’iniziativa imperniata sui temi della cultura e della pace.
Bruno Bonetti ha spiegato che “sono stati presentati due volumi che trattano storie di esodi, di guerra e di identità nei Balcani, con lo scopo di dimostrare che i temi sollevati nel Giorno del Ricordo sono temi universali e sempre attuali, purtroppo non solo legati alle tristi vicende passate dagli esuli istriani, fiumani e dalmati al termine della seconda guerra mondiale, e nella convinzione che non si possa dimenticare ma anche che si debba prospettare un futuro di pace e di convivenza tra i popoli”.

Il primo volume in discussione era La sopravvissuta, scritto da Irma Hibert, nel 2021. Si tratta di un volume sulla guerra a Sarajevo, a metà degli anni ’90 del Novecento. L’autrice scrive che “la guerra ci ha spinto in luoghi che altrimenti non avremmo abitato mai, ma credo che ci abbia anche costretto, a modo nostro, a farci carico dei nostri punti di forza e dei nostri punti di debolezza, che altrimenti chissà quando avremmo scoperto”.
Poi si è parlato di un autore, socio dell’ANVGD di Udine, che ha scritto “Tre. Storie di Bosnia, Slovacchia, Albania. Tre assiomi #libertà #identità #moderazione”, per Aviani editori, del 2023, opera di Lorenzo De Giusti.
Dalla sinossi del suo volume si sa che: “Tre storie. Di tre generali bosniaci che si sono fatti la guerra, uno contro l’altro; alla fine si ritrovano e scoprono quanto sia stato tutto inutile. L’identità esisteva di già prima dei loro eroismi. Di tre sorelle slovacche, travolte dal cambiamento dei tempi moderni: il post comunismo e il neo liberismo. “Queste sono tre buone parabole.” Sancisce dall’alto il Padre Eterno Supremo. I tre assiomi – non ossimori -, al pari delle mani nude degli uomini, possono cambiare le sorti del mondo: libertà, identità, moderazione”.
Ha letto brani dei due libri presentati al folto pubblico la consigliera comunale Margherita Degani, con intermezzo musicale al violino di Sofia Tomasin.

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Note – Testi di Bruno Bonetti. Elaborazione di Elio Varutti, coordinatore del Gruppo di lavoro storico-scientifico dell’ANVGD di Udine. Networking a cura di Sebastiano Pio Zucchiatti e E. Varutti. Lettori: Bruno Bonetti, Bruna Zuccolin, Sergio Satti e il professore Ezio Cragnolini. Grazie a Alessandra Casgnola, Web designer e componente del Consiglio Esecutivo dell’ANVGD di Udine.
Fotografie di Bruno Bonetti e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine. – orario: da lunedì a venerdì ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin, che fa parte pure del Consiglio nazionale del sodalizio e, dal 2024, è Coordinatore dell’ANVGD in Friuli Venezia Giulia. Vice presidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web: https://anvgdud.it/




