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Udine, 25 aprile festa di fischi, note stonate pensando all’invasor… dell’Ucraina

Apr 27 2022

Udine, 25 aprile festa di fischi, note stonate pensando all’invasor… dell’Ucraina

Lo ha scritto il «Messaggero Veneto». Da anni non passa festa della Liberazione senza fischi in piazza, contestazioni, malumori ed altro in piazza Libertà. Dopo due anni di pandemia è ripresa la cerimonia pubblica con sindaci, reduci, sindacati, cori e il corteo per il 25 aprile con la partecipazione di 1.500 persone, nonostante la pioggia fino al Monumento di piazzale XXVI Luglio. Tutti hanno vissuto la giornata nel pieno delle violenze criminali in Ucraina. Fortuna che hanno potuto parlare i giovani e non certi vecchi arnesi, tanto per citare Pietro Calamandrei. Ecco i nomi degli studenti al microfono: Eulalia Colussi, Dalila Angileri, Valentina Pascolo e Martina Schneider. Hanno pure parlato Antonella Lestani e Natalia Marino, dell’ANPI.

Pietro Fontanini, sindaco di Udine, ha citato l’eccidio di Porzus, fatto unico e grave della resistenza in Friuli, che alcuni vorrebbero mettere nel dimenticatoio. Poi è stato ricordato un invasor molto attuale, come l’esercito russo in Ucraina. Il fatto tragico è stato menzionato a livello nazionale nel suo discorso ufficiale perfino da Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, che ha citato la canzone Bella ciao.

Massimo Marchesiello, prefetto di Udine, dopo aver elogiato i giovani in piazza, ha accennato a chi “sta vivendo la guerra come uno stato di sospensione della democrazia”. Poi la stonatura. Il  momento solenne della deposizione di una corona d’alloro al Tempietto dei caduti con le note del silenzio alla tromba è stato accompagnato in modo indecente dalla musica sparata a tutto volume da una delle associazioni presenti in piazza.

Udine, piazzale XXVI Luglio, Monumento alla Resistenza. Al labaro l’architetto Franco Pischiutti con Barbara Rossi, segretaria dell’ANVGD di Udine

Alle cerimonie di Udine hanno partecipato per il Comitato Provinciale dell’ANVGD Bruno Bonetti, vice presidente del sodalizio, Barbara Rossi, segretaria e l’architetto Franco Pischiutti alfiere con labaro.

Antonello Quattrocchi, presidente della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati (FIDCA) di Udine, oltre che socio dell’ANVGD locale si è recato, in rappresentanza di Bruna Zuccolin, presidente dell’ANVGD di Udine, al cimitero alleato di Tavagnacco (UD) e al cimitero di Udine a rendere omaggio agli altri caduti per la libertà.

Tavagnacco, Cimitero alleato. La FIDCA con la Brigata ebraica onorano i caduti per la libertà. Foto di Antonello Quattrocchi

Testi di Elio Varutti e Bruno Bonetti. Networking a cura Sebastiano Pio Zucchiatti e E. Varutti. Lettori: Bruno Bonetti. Fotografie di Bruno Bonetti, Antonello Quattrocchi, Leoleo Lulu e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine.  – orario: da lunedì a venerdì  ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin. Vice presidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web:  https://anvgdud.it/

Udine, 25 aprile 2022, Cimitero monumentale. Onori ai Caduti giuliani e dalmati nel nome dell’Italia. Foto di Antonello Quattrocchi
Udine, 25 aprile 2022, piazza Libertà, il labaro dell’Associazione Partigiani Osoppo Friuli. Il 7 febbraio 1945 i partigiani osovani furono oggetto dell’eccidio di Porzus da parte delle bande partigiane comuniste. Fotografia di Leoleo Lulu

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varutti
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